Chi deve decorare una casa in affitto?

Le spese per imbiancare un immobile locato si ripartiscono in base alle cause del degrado murario o alle pattuizioni stabilite tra le parti. Il proprietario risponde dell’usura fisiologica come l’ingiallimento delle pareti o le macchie dovute all’umidità strutturali. L’inquilino è tenuto a pagare il ripristino soltanto se il degrado è causato da un uso scorretto dei locali o da sua diretta negligenza. Tuttavia, la presenza di una specifica clausola scritta all’interno del contratto può vincolare il conduttore a ritinteggiare prima del rilascio, mentre, in mancanza di tale accordo, non deve farsi carico di interventi. Il conduttore deve farsi carico del ripristino delle pareti in presenza di danni provocati da propria incuria o negligenza, ad esempio, muri vistosamente macchiati, forature eccessive non coperte né stuccate o modifiche cromatiche non autorizzate. Per negligenza da parte dell’inquilino, si possono individuare i seguenti motivi: mancato ricambio d’aria; l’abitudine di non ventilare a sufficienza i locali, specialmente dopo aver cucinato, utilizzato la doccia o steso la biancheria all’interno.

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Il Decluttering